Il dg Alberto Montecchi: "Siamo facendo una grande annata e siamo pronti per la D anche come società"

02-01-2026 10:00 -

La Vianese continua a crescere sotto tutti i profili, dalla qualità delle proprie squadre, l’Eccellenza si sta contendendo il primo posto col Nibbiano, la Juniores Elite sta lottando per il vertice, gli Allievi Regionali sono campioni d'inverno, dal rinnovamento delle strutture, all’organizzazione del Settore giovanile, dalla formazione degli istruttori alla logistica. Di tutto questo parliamo col direttore generale, l’ingegner Alberto Montecchi.

Direttore, che stagione sta vivendo la Vianese?
«È una stagione molto importante ed estremamente positiva. La prima squadra sta facendo un campionato di altissimo livello in un’Eccellenza che viaggia a ritmi elevatissimi, dove non ci si può permettere di perdere punti per strada. Qualcosa abbiamo lasciato, pochissimo, ma siamo e saremo lì, a giocarci tutto fino alla fine e questo è ciò che più conta».

La Vianese è pronta al grande salto in Serie D, anche a livello societario?
«Scaramanticamente non parliamo di promozione, ma posso dire che, se dovesse arrivare, la Vianese sarebbe pronta. Lo dice la storia recente del club: ci dicevano che non eravamo pronti in Prima categoria, poi in Promozione, poi in Eccellenza. Ogni volta abbiamo dimostrato il contrario. Oggi siamo cresciuti ancora, a livello di organizzazione, nelle strutture e come competenze e siamo pronti per affrontare la Serie D».

La crescita però non riguarda solo la prima squadra, ma tutto il movimento rossoblù, a partire dai giovani...
«Assolutamente sì. Il settore giovanile è uno dei nostri grandi punti di forza. Abbiamo circa 200 tesserati, numeri importanti per una realtà come la nostra. Le squadre stanno ottenendo risultati significativi: la Juniores, al suo primo anno in Elite, sta lottando per le prime posizioni; gli Allievi regionali sono campioni d'inverno e in generale tutte le squadre agonistiche stanno facendo molto bene. Anche ai livelli più bassi stiamo costruendo e migliorando l’attività di base».

Quest’anno avete inserito un nuova figura per coordinare l’attività di base: un lavoro strutturato anche dal punto di vista organizzativo...
«Sì, per la prima volta, abbiamo dedicato una figura esclusiva alla gestione dell’attività di base, Davide Bacci. È una scelta precisa: vogliamo migliorare fin dai più piccoli, cercando di farli crescere sotto ogni profilo. Il progetto della società è chiaro: creare un percorso solido, continuo e credibile».

Capitolo strutture: gli investimenti sono sotto gli occhi di tutti...
«Le strutture sono fondamentali. Abbiamo inaugurato da poco il campo a 11 in sintetico e stiamo completando il campo sintetico a 5. Sono interventi che rendono più semplice e più efficace il lavoro quotidiano. A breve partiranno anche i lavori per i nuovi spogliatoi e altri interventi sulla zona sportiva. Per un comune piccolo come Viano non è scontato, anzi è una sfida complessa, ma stiamo facendo passi concreti».

Tutto questo è possibile grazie a una società forte e a una visione chiara e lungimirante del presidente Enrico Grassi...
«Senza dubbio. Il presidente Enrico Grassi sta dimostrando con i fatti la sua visione, non solo sportiva ma anche imprenditoriale e territoriale. Le prospettive aziendali del gruppo danno solidità al progetto sportivo e portano benefici a tutto il territorio, alle famiglie, alla comunità. È un modello virtuoso».

In sintesi, che messaggio manda oggi la Vianese al campionato e al territorio?
«Che siamo una società ambiziosa, ma con i piedi per terra. Vogliamo crescere passo dopo passo, senza proclami, lavorando sull’organizzazione, sui giovani e sulle strutture. Poi il campo dirà il resto. Ma una cosa è certa: la Vianese sta costruendo qualcosa di importante e duraturo per il futuro dei nostri ragazzi».