Vianese Calcio SSDaRL
Via Cadonega, 4
42030 - Viano (RE)
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P.I. 02219570351
C.F 01120530355


E’ stata una beffa, ma il calcio è fatto anche di sorprese e di imprevisti. Nel recupero di mercoledì sera a Piacenza la Vianese ha giocato un’ottima gara, colpendo due traverse, contro l’incrocio dei pali centrato dal Nibbiano, limitando però le azioni offensive dei piacentini a un solo altro tiro in porta, oltre al gol, ben parato da Della Corte; poi solo Vianese, ma alla fine, malgrado il vantaggio di Bertetti e il pareggio di Jakimovski, a causa di una palla persa a centrocampo negli ultimi scampoli di partita, i ragazzi di mister Umberto Sarnelli sono stati costretti a subire un ko che, a quel punto della gara sembrava quantomeno improbabile.
Mister, cosa c’è dentro di lei dopo una sconfitta maturata nei minuti finali sul campo del Nibbiano?
"Senz’altro un grande rammarico. Il mio giudizio però non è mai legato solo al risultato: i ragazzi hanno giocato un’ottima partita contro una grande squadra e a mio avviso ci sarebbe stato stretto anche il pareggio. Invece è arrivata una sconfitta amara”. Sono le parole di Umberto Sarnelli, trainer della Vianese, reduce dal 2-1 a Piacenza contro il Nibbiano, che ha portato i rossoblù a 7 punti dalla vetta. “Abbiamo vissuto un vero e proprio “sliding doors”: all’85’ colpiamo la traversa con Oubakent, con palla che schizza sulla riga ed esce e tre minuti dopo subiamo il gol. Al di là del risultato, però, usciamo dal campo con una grande prestazione. La situazione si è complicata, ma io credo fermamente che sette punti in nove gare si possano recuperare e quindi dovremo lottare fino alla fine per rosicchiare punti al Nibbiano. Inoltre, se non dovessimo farcela, per salire in Serie D, c’è sempre la strada dei play-off, che conosciamo molto bene per aver conquistato la finale nazionale l’anno scorso".
I suoi ragazzi come hanno reagito dopo il triplice fischio?
"Dopo una prestazione del genere c’è stato ovviamente un grandissimo rammarico da parte di tutti. Potevamo andare a meno uno dal Nibbiano e invece si siamo ritrovati a meno sette. Ma il calcio è questo: l’importante è reagire subito e quindi dobbiamo preparare al meglio la partita di domenica contro la Fidentina".
Domenica andrete al Ballotta per affrontare una Fidentina che ha avuto un percorso altalenante. Non sarà facile...
"Al di là di una classifica che a mio avviso non rende merito all’organico dei granata, i nostri prossimi avversari sono una squadra difficile da affrontare, forte di giocatori offensivi che in questa categoria possono fare la differenza".
La Vianese, quest’anno, malgrado lei non lo metta mai in evidenza, ha subito tanti infortuni; malgrado questo è lì che lotta per i primi posti...
"Non mi piace piangermi addosso. Quando ho degli infortunati penso ai ragazzi che ho a disposizione. Però, ciò che dici è vero: ad ogni partita perdiamo qualcuno per infortuni traumatici, non muscolari. In media ci mancano tre o quattro giocatori importanti ogni gara e questo, secondo me, si è sentito in alcuni momenti chiave. Inoltre diversi ragazzi, a volte, hanno giocato non al meglio della condizione. Ad oggi, purtroppo Mammi e Falanelli non sono recuperabili, mentre mi auguro di poter riavere presto Cappelluzzo, che domenica era in panchina, malgrado i problemi ai flessori. L’ho inserito ugualmente a Piacenza negli ultimi minuti per provare a pareggiare. A parte questo, ci tengo a ribadire che il campionato è ancora lungo e può succedere di tutto. L’importante è continuare a crederci, tutti assieme".