Vianese Calcio SSDaRL
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42030 - Viano (RE)
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Mancano quattro gare alla fine del campionato di Eccellenza e la Vianese, domenica contro la Bobbiese, sullo splendido sintetico del Comunale, dovrà difendere il secondo posto dagli attacchi del Fiorenzuola, che insegue a due punti e che, a sua volta, sarà impegnato tra le mura amiche nella sfida contro il temibilissimo Terre di Castelli, quinta forza in campionato, quarta squadra attualmente inserita nella griglia play-off, che potrebbe quindi essere il prossimo avversario della Vianese in una semifinale play-off nel caso in cui il campionato terminasse con le attuali posizioni di classifica.
Dopo la sfida di domenica contro la Bobbiese, la Vianese giocherà di nuovo in casa, questa volta proprio contro il Fiorenzuola, in una gara decisiva in chiave spareggi-salvezza, per poi chiudere la stagione con la trasferta di Agazzano e infine, di nuovo in casa, contro il Rolo.
Assieme al direttore sportivo della Vianese Matteo Bimbi facciamo il punto della situazione, stilando un breve bilancio dell’annata dei ragazzi del presidente Enrico Grassi.
Direttore, mancano quattro partite e il vantaggio sul Fiorenzuola è di soli due punti. Che finale sarà?
“Confido in un finale importante, da Vianese, per consolidare un secondo posto che sarebbe un grande risultato: il giusto premio per la stagione e per i sacrifici fatti dalla società, dal presidente, dallo staff tecnico e dai giocatori”.
La Vianese merita questo secondo posto o avrebbe potuto ambire a qualcosa di diverso?
“Credo sia il piazzamento che rispecchi ciò che abbiamo fatto, anche perché dobbiamo rendere onore a un Nibbiano che ha subito pochissime reti, disputando una stagione straordinaria, meritando di vincere il campionato”.
I loro numeri difensivi sono impressionanti: 12 gol subiti in 30 partite, ma anche voi vi siete distinti avendone subiti solo 19...
“Siamo molto contenti perché le prestazioni ci sono sempre state, nonostante alcune difficoltà nel raccogliere risultati che, a tratti, non sono arrivati. La squadra ha però sempre dimostrato continuità e solidità durante tutta la stagione”.
C’è stato un momento in cui è cambiata la vostra prospettiva?
“Sì, quando siamo stati sconfitti dal Nibbiano: se avessimo segnato noi per primi sono convinto che avremmo vinto e saremmo andati a -1; invece, perdendo, siamo finiti a -7, rendendo molto più complicata la rincorsa”.
Si è parlato poco dei tanti infortuni subiti…
“È vero, ma la rosa è ampia e ha sempre cercato di sopperire alle assenze, ma di infortuni ne abbiamo avuti davvero tanti. Falanelli, ad esempio, ha giocato solo 10 partite, di cui solo 6 da titolare e 4 da subentrato, mentre l’anno scorso era stato un giocatore fondamentale. Lo stesso vale per Mammi, spesso fuori, anch’egli decisivo l’anno scorso e per altri atleti che a turno hanno avuto problemi fisici. Nonostante tutto siamo secondi al secondo anno in Eccellenza: se penso che nel 2015 la Vianese era in Terza categoria, ritengo che quello che la società ha fatto sia un percorso importante”.
Come vede i play-off? La griglia è già delineata?
“No, affatto. Dovremo approcciare nel modo giusto queste ultime quattro partite, che daranno una lettura più chiara. Arrivare secondi significherebbe avere due risultati su tre e giocare in casa, un vantaggio non da poco in un campionato di altissimo livello. Poi proveremo a vincere i play-off, ma per ora pensiamo alla Bobbiese”.
A proposito di Bobbiese, non sarà una gara semplice…
“Sarà difficilissima, perché il girone di ritorno è molto diverso da quello di andata e tutte le squadre hanno qualcosa da chiedere. La Bobbiese deve salvarsi e farà di tutto per portare a casa punti”.
Comunque vada, resta una stagione positiva…
“Si può sempre migliorare, ma abbiamo fatto un ottimo lavoro. Forse abbiamo abituato troppo bene i nostri tifosi: ora mi aspetto che diventino il dodicesimo uomo in campo, perché nei momenti difficili ci è mancato qualcosa sotto questo aspetto. Voglio ringraziare il presidente Enrico Grassi per i sacrifici fatti e il dg Alberto Montecchi per l’ottima gestione e programmazione di questi anni. Adesso però serve il supporto di tutti per questo finale e per i play-off, che sono certo ci regaleranno grandi emozioni”.