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Vianese, presentazione a Villa Tacoli. Grassi:"Ora bisogna vincere"

Prima squadra
25/9/2022 8:00

Arriva con la sua strepitosa Harley Davidson, poi si mette a disposizione dei fotografi assieme alle sue due squadre per le foto di rito con politici, sponsor e tecnici e con alcuni dei ragazzi dei rispettivi settori giovanili ai quali Enrico Grassi tiene moltissimo.

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Villa Tacoli di Albinea è lo splendido teatro nel quale Vianese e Valorugby hanno fatto il loro vernissage in vista dei prossimi reciproci impegni e di una stagione nella quale, il patron Enrico Grassi, padrone di casa, dovrà vederli protagonisti.

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Con l’immancabile cappello da cowboy, Grassi ribadisce il proprio impegno nei confronti delle due squadre, chiedendo di ottenere il massimo risultato possibile: il Tricolore per “Diavoli” nel campionato “Top 10” e la promozione in Eccellenza nel calcio.

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“I nostri obiettivi sono sempre i medesimi – spiega grassi dopo aver chiamato con sé sul palco i due direttori sportivi, Matteo Bimbi della Vianese e Roberto Manghi del Valorugy – Per entrambe le formazioni abbiamo allestito organici di prim’ordine e abbiamo cambiato entrambe le guide tecniche, facendo riferimento a due direttori che conoscono bene il loro sport, ma questo non basta; occorre trovare un amalgama ideale per trasformare i nomi in valore sul campo. Noi dirigenti abbiamo fatto ciò che era in nostro potere, quindi ora passiamo la palla a chi gioca davvero sul campo”.

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“Per poter vincere, la strategia è soltanto una: curare i dettagli col massimo dell’impegno – dice Grassi – Ci siamo affidati a tecnici e dirigenti capaci affinché sappiano far crescere Valorugby e Vianese in modo da poter combattere per i nostri obiettivi”.

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“Anche a livello di settore giovanile stiamo facendo grossi investimenti ed oggi, tra nuove leve del rugby e del calcio abbiamo circa 500 ragazzi, a conferma del fatto che stiamo lavorando bene”.

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A condividere tale progetto c’erano anche i rappresentanti delle istituzioni, con il capo della segreteria politica regionale Giammaria Manghi e il presidente della Fondazione per lo sport Mauro Rozzi, oltre al sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti.

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Presenti anche alcuni ragazzini del settore giovanile della Vianese e di quello del Valorugby sui quali il patron ha aggiunto: “L’educazione sportiva per noi viene prima di tutto e in questo il rugby professionistico può insegnare qualcosa al calcio, ma è altrettanto vero che anche i nostri giocatori della prima squadra devono dare l’esempio a questi ragazzi che li vedono come punti di riferimento. Se questi giovani cresceranno coi valori dell’educazione sportiva, saranno un domani uomini e cittadini migliori”.

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“La Reggiana? – risponde Grassi alle domande dei cronisti – No, non è nei miei obiettivi. I granata hanno già professionisti importanti che sanno fare il loro mestiere; noi abbiamo scelto il rugby professionistico e il calcio dilettantistico e vogliamo dare un futuro radioso ai 500 ragazzi che giocano nei nostri vivai”.

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Dopo le foto e due chiacchiere con la stampa, i due direttori sportivi, Matteo Bimbi e Roberto Manghi, si sono seduti a fianco di Enrico Grassi per presentare i loro giocatori.

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“Da avversario, quando ho giocato contro la Vianese - dice l’ex ds dell’Atletico Montagna - ho sempre perso; quest’anno, diventandone il direttore sportivo, sono certo che non sarò sconfitto di nuovo dai rossoblù. Battute a parte, sono davvero orgoglioso di essere qui, anche perché quando si ha alle spalle un imprenditore del calibro di Enrico Grassi l’obiettivo è soltanto uno: vincere!”. “Quest’anno ho pensato di fare un passo indietro dopo una vita vissuta in panchina – ha detto Roberto Manghi, direttore dei Diavoli – Avevamo bisogno di allargare i nostri orizzonti e di spingere anche sul vivaio e così abbiamo fatto, mentre per la panchina della prima squadra ho pensato a Properzi, che è un eccellente coach che sarà in grado di portarci in finale. Petrarca, Calvisano e Rovigo sono le favorite, ma in lotta ci siamo anche noi”.

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A quel punto ogni giocatore e allenatore di Vianese e Valorugby si è alzato in piedi per presentarsi a tutti, dicendo nome, cognome e ruolo; poi il rompete le righe, con la Vianese che è tornata al Comunale per fare allenamento in vista della gara di domani contro la Riese, una sfida tutt’altro che semplice.

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Eccellente l’organizzazione della giornata sotto la regia impeccabile di Teresa Grassi, consorte del patron, che ha fatto allestire prima un buffet per giocatori e tecnici, poi quattro tavoli per politici e sponsor che si sono fermati a cena a bordo piscina nella splendida cornice di Villa Tacoli. E ora tutti in campo: le sfide sono appena iniziate.

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